Lettera a Giuseppe Lanza del 29 maggio 1928
Descrizione materiale
Lettera ds. con firma ms. su una facciata, su carta intestata "R. Bemporad & Figlio | Editori - Via Cavour 20 - Firenze".
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ds. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Lanza, |
|---|---|
| Explicit | Ti abbraccio. |
| Congedo e firma | Tuo |
| Regesto | Montale informa Lanza di aver inviato a Carocci la sua novella, ma teme che sarà difficile che possa essere pubblicata [su "Solaria"]. Lo attende a Firenze, ma lo invita a telegrafargli prima di partire, in quanto il mese successivo Montale dovrà recarsi a Lucca per il matrimonio del cugino e forse a Milano e Trieste. Lo prega di inviare i suoi saluti ai coniugi Lodovici: ha letto l'ultimo lavoro di Lodovici, ma non lo ha capito molto bene, sebbene gli sia parso ricco d'ingegno. |
| Entità citate | Persone: Luogo: |
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano