Lettera a Irma Brandeis del 14 febbraio 1934

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 14 febbraio 1934
Partenza: Firenze
Destinatario: Irma, Brandeis
 
Arrivo: [New York]

Descrizione materiale

Lettera ms. scritta a penna sul recto e verso di tre mezzi fogli di carta. Sul secondo foglio si trova l'intestazione "Gabinetto Vieusseux | Firenze".

ArchivioArchivio Bonsanti
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleinglese

Contenuto della lettera

Incipit

Darling,
sono follemente curioso about l'opuscolo "A scandal at Columbia University".

Explicit

Sad to write rabbit hole letters singing "parlez-moi d'amour"!

Congedo e firma

It's late. Good-bye
A.

Note

Montale afferma di aver inviato a Irma "a short nasty letter" quattro giorni prima (ossia il 10 febbraio 1934): la lettera in questione in realtà risulta perduta.

Regesto

Montale chiede a Irma di mandargli l’opuscolo A scandal at Columbia University, un attacco contro Peter Michael Riccio e Prezzolini. Ribadisce che le idee espresse nella recensione a Campanile sono quelle di Irma. Afferma che il suo amore per lei non dipende dall’essere o meno corrisposto, poiché talvolta somiglia piuttosto a una forma di immensa ammirazione, senza desideri concreti. Insiste perché Irma chieda spiegazioni a Loria sul suo comportamento e possano così chiarirsi. Racconta di aver partecipato a un tea-party con le ragazze dello Smith College. Accontentando la curiosità di Irma, aggiunge qualche dettaglio in più sulla contessa Contini Bonacossi e sulla rivista “Arte Mediterranea”. Dice di volerle mandare Al vento dell’Adriatico di Comisso. Finisce la lettera alle Giubbe Rosse. Racconta che quella sera verranno inaugurati gli affreschi alla trattoria dell’Antico Fattore, ma lui non potrà partecipare perché invitato da Fossati con Palazzeschi e Brosio. Chiede pettegolezzi su Loria e sulla sua intenzione di scrivere un romanzo americano.

Entità citate

Persone:
Benito Mussolini (Citato come "il cardinal's author")
Peter Michael Riccio (Citato con le iniziali "P. M. R.")
Jules Massenet
Gino Bigongiari (Chiamato "G.B.")
Arturo Loria
Giuseppe Antonio Borgese
Achille Campanile
Giovanna Calastri
Giuseppe Prezzolini
Leo Ferrero
Sibilla Aleramo
Corrado Pavolini
Spatz
Theodora
Mary Moyler

Opere di altri autori:
Jules Massenet, Manon
Antonio Carlo - Marchi Rossi, An Academic Scandal at Columbia University

Luogo:
Gabinetto Vieusseux, Firenze: Chiamato "W.C.", Columbia University, New York

L’opera in rete

Riferimento

  • Libri [A. Campanile, Cantilena all'angolo della strada e Amiamoci in fretta]

    Montale chiede a Irma se ha ricevuto "Pan", riferendosi al fascicolo su cui aveva pubblicato la recensione a Campanile più volte citata nelle lettere precedenti.

  • Punta del Mesco

    Montale chiede se Irma ha ricevuto il fascicolo della "Gazzetta del Popolo" con "Punta del Mesco".

Materiale

  • La frangia dei capelli...

    Nella memoria di Montale, la frangia diventa uno dei connotati essenziali di Irma: "I'm sure that the little 'frangia' on your forehead will follow me in the grave".

  • Annetta

    L'aria di Des Grieux dall'atto II sarà evocata anche in "Annetta". Manon diventerà uno dei nomi di questa musa montaliana.

  • I nascondigli: II

    L'aria di Des Grieux dall'atto II sarà evocata anche in questa poesia di "Altri versi". Manon è uno dei nomi attribuiti ad Anna degli Uberti.

Bibliografia


Montale, Eugenio, Lettere a Clizia Bettarini, Rosanna; Manghetti, Gloria; Zabagli, Franco, Milano, Mondadori, 2006

Compilatore: Federica Massia