Lettera a Irma Brandeis del 27 dicembre 1933
Descrizione materiale
Lettera ms. scritta a penna sul recto e verso di tre mezzi fogli di carta. Sul verso della prima e della terza carta si trova l'intestazione "Gabinetto Vieusseux | Firenze".
| Archivio | Archivio Bonsanti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Darling, |
|---|---|
| Explicit | Please, let a tiny well warmed flat. |
| Congedo e firma | I kiss your ten nails; good night, sleep well (better than I do). |
| Regesto | Montale si scusa per non essere riuscito a scrivere a Irma nei giorni precedenti, a causa dei molti e fastidiosi impegni familiari nel periodo natalizio. Si rammarica di non aver potuto trascorrere insieme le Feste e manifesta il suo affetto per lei. Si dice stupefatto della scortesia di Loria nei confronti di Irma, ma pensa possa esserci stato un malinteso e le chiede di cercare una nuova occasione di incontro con lui, perché forse può aiutarlo a trovare un impiego in America. Montale conferma di aver ricevuto The Cardinal’s Mistress e Alice’s Adventures in Wonderland; chiede se a Irma sono arrivati Gli Indifferenti e il fascicolo della “Gazzetta del Popolo” con Punta del Mesco. Non le ha ancora mandato l’amuleto perché il venditore è fallito, ma promette di inviarle gli Studi di poesia di Consiglio (con due articoli su Montale) e le Stampe dell’Ottocento di Palazzeschi. Pensa di averle già spedito “Pan” con la recensione di Campanile. Chiede se ha letto Comisso. È disposto a rinunciare a qualsiasi opinione personale sulla letteratura, ma non al suo amore per la “volgare musica italiana” e per Mozart. Sogna di andare con Irma a Salisburgo e soffre per la sua mancanza. Ha molto apprezzato il suo racconto uscito sul “New Yorker”. Ironizza sui noiosi studi di Bigongiari su San Tommaso e sulla sua freddezza nei confronti della bellezza di Irma. |
| Entità citate | Persone: Opere di altri autori: Luogo: |
L’opera in rete
Riferimento
- Libri [A. Campanile, Cantilena all'angolo della strada e Amiamoci in fretta]
Montale scrive di aver già mandato a Irma la sua recensione a Campanile, la quale "per le idee, potrebbe essere firmata I.B.".
- Punta del Mesco
Montale chiede se Irma ha ricevuto il fascicolo della "Gazzetta del Popolo" con "Punta del Mesco".
Materiale
- Nuove stanze
Nella lettera si trova uno dei frequenti riferimenti agli "Austrian eyes" di Irma, poi trasfigurati negli "occhi d'acciaio" in "Nuove Stanze". In questo caso il riferimento è ironico, perché Montale immagina che Mozart "doveva avere anche lui gli austrian eyes".
- Quando la capinera...
"Alice in Wonderland", che Montale riceve da Irma nel dicembre 1933, farà parte del "repertorio" della "capinera" (Annetta) nella poesia di "Altri versi".
- Il pipistrello
Anche nel racconto "Il pipistrello" si fa riferimento a un ristorante chiamato Bat, proprio come il locale newyorkese citato in questa lettera.
Bibliografia
Montale, Eugenio, Lettere a Clizia Bettarini, Rosanna; Manghetti, Gloria; Zabagli, Franco, Milano, Mondadori, 2006
Compilatore: Federica Massia