Lettera a Giuseppe Lanza del 22 maggio 1928
Descrizione materiale
Cartolina postale ds. con firma ms., intestata "R. Bemporad & Figlio | Editori - Via Cavour 20 - Firenze", con riquadro pubblicitario per il volume di Vamba (Luigi Bertelli), _Il giornalino di Gian Burrasca_. Presenza di timbro postale.
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | cartolina postale |
| Formato di scrittura | ds. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Carissimo, |
|---|---|
| Explicit | Per te ci sarebbe via libera, s’intende. |
| Congedo e firma | Ti abbraccio |
| Regesto | Montale suggerisce a Lanza di scrivere a Carocci [in merito a eventuali scritti da pubblicare su "Solaria"]. Non è riuscito a leggere la novella di Lanza [Lia] pubblicata sull'"Illustrazione italiana". Montale dichiara di sentirsi molto stanco e di essere in una difficile situazione personale, tanto da vivere ancora alle spese di suo padre. |
| Entità citate | Persone: Opere di altri autori: |
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano