Lettera a Irma Brandeis del 7 agosto 1933
Descrizione materiale
Lettera ms. sul recto di un foglio di carta con intestazione in alto a destra "Queens Hotel, | Eastbourne" e a sinistra "Telephone 2800".
| Archivio | Archivio Bonsanti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | My dearest Irma, |
|---|---|
| Explicit | Spero che abbia avuto le mie lettere precedenti: da Parigi e da Eastbourne. |
| Congedo e firma | Tante cose care e affettuose da |
| Regesto | Montale accenna allo "spaventoso" giorno di Bank Holiday appena passato, e afferma di vivere molto male lontano da Irma. Le chiede di scrivergli a Londra non appena le manderà il proprio indirizzo. Prospetta con amara ironia quattro soluzioni impossibili alla loro situazione di lontananza. Si paragona a un "homard" per il molto sole preso. Apprezza il libro di Campanile. |
| Entità citate | Persone: Opere di altri autori: Luogo: |
L’opera in rete
Materiale
- Il condannato
Questa è la prima di molte volte in cui Montale, nella corrispondenza con Irma, si paragona a un "homard" o a un "lobster", poi protagonista del racconto "Il condannato".
Occasione
- Eastbourne
La lettera contribuisce a chiarire l'occasione reale e le implicazioni sentimentali all'origine della poesia "Eastbourne", come evidente sin dalla scelta del titolo.
Bibliografia
Montale, Eugenio, Lettere a Clizia Bettarini, Rosanna; Manghetti, Gloria; Zabagli, Franco, Milano, Mondadori, 2006
Compilatore: Federica Massia