Lettera a Giuseppe Lanza del 15 luglio 1927
Descrizione materiale
Cartolina postale ms. intestata "Cartolina postale italiana". Presenza di timbro postale.
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | cartolina postale |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro L.P., |
|---|---|
| Explicit | Addio, caro Lanza, anzi a rivederci. |
| Congedo e firma | Ti abbraccia il |
| Regesto | Montale è lieto di aver ricevuto da Lanza un giudizio positivo sulla lirica [Arsenio] che ha pubblicato su "Solaria" e che avrebbe voluto dedicargli. Lo informa che vede spesso il suo "stroncatore" Morra di Lavriano, che lo ha addirittura invitato presso la sua villa di Cortona. GLi domanda se Lodovici sia tornato a Carrara. Ha ricevuto una visita di Ramperti. Domanda a Lanza quali siano i programmi estivi di Ginetta [Varisco]. Lo invita ad andare a trovare Giovanni Battista Angioletti presso la Libreria-Galleria del Milione in via Brera 21 a Milano. |
| Entità citate | Persone: Luogo: |
L’opera in rete
Riferimento
- Arsenio
Montale è lieto di aver ricevuto da Lanza un giudizio positivo sulla lirica [Arsenio] che ha pubblicato su "Solaria" e che avrebbe voluto dedicargli
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano