Lettera a Giuseppe Lanza del 14 maggio 1926
Descrizione materiale
Lettera ms. su una facciata. Presenza di busta con timbro postale.
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | lettera |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Lanza, |
|---|---|
| Explicit | Scrivimi. |
| Congedo e firma | Tuo aff.mo |
| Regesto | Montale chiede a Lanza se Dario [Niccodemi] abbia accettato di mettere in scena la sua opera [Il Peccato]. Vorrebbe leggerla, ha saputo che ci sono 9 personaggi, Lodovici sostiene siano troppi, per lui non sono molti. Gli scrive con piacere, così come fa con pochissime persone verso le quali nutre simpatia come Bobi [Bazlen] e Solmi. Raul [Radice] non gli ha ancora inviato il suo copione. Gli chiede se abbia notizie di Lodovici e in particolare se questi sia tornato a Milano. Montale sta preparando per "Il Quindicinale" un lungo articolo su Saba che spera sia migliore di quello di Ravegnani. |
| Entità citate | Persone: Opere di altri autori: Luogo: : |
L’opera in rete
Riferimento
- Umberto Saba
Montale racconta a Lanza che sta preparando per "Il Quindicinale" un lungo articolo su Saba che spera sia migliore di quello di Ravegnani
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano