Lettera a Irma Brandeis del 17 novembre 1933

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 17 novembre 1933
Partenza: Firenze
Destinatario: Irma, Brandeis
 
Arrivo: [New York]

Descrizione materiale

Lettera ms. scritta a penna sul recto e verso di tre mezzi fogli di carta. Sul primo si trova l'intestazione "Gabinetto Vieusseux | Firenze"

ArchivioArchivio Bonsanti
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Cara,
in questi ultimi quindici giorni non avrai ricevute che poche righe da me.

Explicit

Please, number your sheets.

Congedo e firma

Arsenius
lips!

Regesto

Montale ribadisce la sua vicinanza a Irma per la morte del padre, rimpiangendo di non averlo conosciuto. Le chiede notizie sulla sua salute e sulla sua famiglia. Ha ricevuto la lettera su "Theodora a bordo" ma ancora non è riuscito a ricavarne un testo. Torna a chiedere a Irma molte fotografie. Fa riferimento alle difficoltà del Vieusseux. Esorta Irma a incontrare Loria a New York. Ripete di aver fatto un abbonamento a “Solaria” per lei e per Hannah Kahn. Chiede notizie sulle sue amiche. Dice di aver scritto ad Angioletti pregandolo di darle l’autorizzazione per tradurre alcuni suoi racconti. Precisa l’identità di Bobi Bazlen, di cui probabilmente Irma gli aveva chiesto. Spiega di aver perso l’indirizzo del venditore dell’amuleto per Irma e di doverlo quindi richiedere a Praz. Promette di mandarle anche la sua recensione a Campanile (che le riconosce essere in parte "opera sua"), Gli Indifferenti e altri libri.

Entità citate

Luogo:
Gabinetto Vieusseux, Firenze: Citato come "W.C.", 83rd Street, New York, Firenze, Sarah Lawrence College, New York, New York

Opere di altri autori:
Lucienne Boyer, Parlez-moi d'amour, Parole e musica di Jean Lenoir; interpretazione di Lucienne Boyer
Alberto Moravia, Gli Indifferenti
Aldo Palazzeschi, Stampe dell'Ottocento
Giovanni Battista Angioletti, Il buon veliero, Carabba, Lanciano, 1930
Giovanni Battista Angioletti, Il giorno del giudizio, Ribet, Torino, 1927

Persone:
Hannah D. Khan (Citata anche come "David")
Bettina
Dino Bigongiari (Chiamato "Bigongiari gangster")
Spatz
Julian Brandeis (Citato come "il caro doc. Brandeis")
Pauline Aaron Brandeis (Chiamata "Mamma" e "Mother")
Frederick Brandeis (Citato come "Fred")
Theodora
Arturo Loria
Giovanni Battista Angioletti
Roberto Bazlen (Ricordato anche con il soprannome "Bobi")
Giovanni Papini
Achille Campanile
Ugo Ojetti
Giovanna Calastri
Domenico Montale
Gustave Khan
Italo Svevo
Mario Praz
Alberto Moravia
Aldo Palazzeschi

L’opera in rete

Materiale

  • Nuove stanze

    Torna il riferimento agli "austrian eyes", che rappresentano il referente reale degli "occhi di acciaio" di "Nuove Stanze", e più in generale una delle caratteristiche distintive di Clizia.

Riferimento

  • Libri [A. Campanile, Cantilena all'angolo della strada e Amiamoci in fretta]

    Della recensione a Campanile, Montale scrive a Irma: "è opera tua". Promette di mandarne una copia anche a lei appena uscirà su "Pan".

Bibliografia


Montale, Eugenio, Lettere a Clizia Bettarini, Rosanna; Manghetti, Gloria; Zabagli, Franco, Milano, Mondadori, 2006

Compilatore: Federica Massia