Lettera a Giuseppe Lanza del 28 giugno 1927
Descrizione materiale
Cartolina postale ms. sui due lati, intestata "R. Bemporad & F. – Editori | Firenze - Via Cavour 20 - Firenze", con riquadro pubblicitario per la seconda edizione del volume di Luigi Pirandello _Diana e la Tuda_. Presenza di timbro postale.
| Archivio | Fondazione Maria Corti |
|---|---|
| Tipologia | cartolina postale |
| Formato di scrittura | ms. |
| Lingua principale | italiano |
Contenuto della lettera
| Incipit | Caro Lanza, |
|---|---|
| Explicit | Scusa il disturbo. |
| Congedo e firma | Ti abbraccia |
| Regesto | Montale comunica a Lanza il suo dispiacere per il fatto che Titina [Rota] non si recherà più a Firenze. Vorrebbe conoscere la sua opinione sulla lirica [Arsenio] che ha pubblicato su "Solaria" e che avrebbe voluto dedicargli. Gli domanda inoltre di passare presso la sede dell'Associazione Librai Italiani a Milano e verificare se siano rimaste ancora copie degli Ossi di seppia, che, nel caso, acquisterebbe tutte. Lo prega intanto di comprargliene subito una copia in buono stato e di inviargliela a Firenze. Lo informa, infine, di aver visto sulla "Fiera letteraria" il "grugno" [la novella Re Porco] del suo parente [Francesco Lanza]. |
| Entità citate | Persone: Luogo: Opere di altri autori: |
L’opera in rete
Riferimento
- Arsenio
Montale chiede a Lanza la sua opinione sulla lirica [Arsenio] che ha pubblicato su "Solaria" e che avrebbe voluto dedicargli
- Ossi di seppia (1925)
Montale domanda a Lanza di passare presso la sede dell'Associazione Librai Italiani a Milano e verificare se siano rimaste ancora copie degli Ossi di seppia, che, nel caso, acquisterebbe tutte. Lo prega intanto di comprargliene subito una copia in buono stato e di inviargliela a Firenze
Bibliografia
Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124
Compilatore: Diego Divano