Lettera a Giuseppe Lanza del 13 giugno 1932

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 13 giugno 1932
Partenza: [Firenze]
Destinatario: Giuseppe, Lanza
 
Arrivo: Milano

Descrizione materiale

Cartolina postale ms. intestata "gabinetto | G.P. Vieusseux | scientifico letterario || Piazza e Palazzo di Parte Guelfa – Firenze (101)". Presenza di timbro postale.

ArchivioFondazione Maria Corti
Tipologiacartolina postale
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Lanza,
mando oggi a Solmi una copia della mia plaquette dell’Antico Fattore; ne ho avute cinque in tutto e oggi ne sono sprovvisto.

Explicit

(1) Per favore non dire a Zavattini e C. che ti mando il libercolo.

Congedo e firma

Un abbraccio dal tuo
Montale

Regesto

Montale informa Lanza del fatto che invierà a Solmi una copia della plaquette dell'Antico Fattore [La casa dei doganieri e altri versi]; ne ha ricevuto soltanto cinque copie, per cui al più presto ne comprerà due da mandare a lui e a Lodovici. Si augura che Lanza sia riuscito ad accordarsi con "Solaria" [in merito alla pubblicazione del volume All'albergo del Sole]. Si raccomanda di non dire a "Zavattini e C." che gli manderà il "libercolo".

Entità citate

Persone:
Sergio Solmi
Cesare Vico Lodovici (qui indicato con "Lodo")
Cesare Zavattini

Opere di altri autori:
Giuseppe [Lanza, All'albergo del Sole], Edizioni di Solaria, Firenze, 1932

L’opera in rete

Riferimento

  • La casa dei doganieri (1932)

    Montale informa Lanza del fatto che invierà a Solmi una copia della plaquette dell'Antico Fattore [La casa dei doganieri e altri versi]; ne ha ricevuto soltanto cinque copie, per cui al più presto ne comprerà due da mandare a lui e a Lodovici. Si raccomanda di non dire a "Zavattini e C." che gli manderà il "libercolo"

Bibliografia


Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124

Compilatore: Diego Divano