Lettera a Giuseppe Lanza dell'11 marzo 1932

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 11 marzo 1932
Destinatario: Giuseppe, Lanza

Descrizione materiale

Lettera ms. su una facciata su foglio di carta intestata "Ente morale | Gabinetto G.P. Vieusseux | Piazza e Palazzo di Parte Guelfa – Firenze (101)".

ArchivioFondazione Maria Corti
Tipologialettera
Formato di scritturams.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Caro Lanza,
mi sono rimesso in piedi e ti scrivo.

Explicit

Qui guai d’ogni genere; ho avuto persino un principio d’incendio al Vieusseux.

Congedo e firma

Un abbraccio affettuoso dal tuo vecchio
Montale

Regesto

Montale informa Lanza di aver letto la sua novella Una bella carriera, ma di averla apprezzata meno, tra i suoi scritti brevi, rispetto a Una disgrazia. Ritiene che nelle novelle brevi sia necessario un maggiore rigore di stile. Attende che gli mandi una novella della qualità di Una disgrazia da destinare a "Pègaso". Gli comunica che ha ricevuto la visita di Lodovici e di Ginetta [Varisco]. Si mostra dispiaciuto del fatto che sua sorella non abiti più a Milano, perché il suo trasferimento ha reso più difficili le visite nel capoluogo lombardo. La sua situazione è complicata, ha addirittura dovuto affrontare un principio di incendio al Vieusseux.

Entità citate

Opere di altri autori:
Giuseppe [Lanza, Una bella carriera], in "Circoli", II, 6, 1932, pp. 69-76
Giuseppe [Lanza, Una disgrazia], in "La Fiera letteraria", IV, 40, 1928, p. 5

Persone:
Cesare Vico Lodovici (qui indicato con "Lodo")
Luigia Giovanna [Ginetta] Varisco (qui indicata con "Ginetta")
Marianna Montale

Luogo:
Milano, Gabinetto Vieusseux, Firenze

Bibliografia


Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124

Compilatore: Diego Divano