Lettera a Giuseppe Lanza del 29 agosto 1927

Mittente: Eugenio, Montale
Data: 29 agosto 1927
Partenza: Firenze
Destinatario: Giuseppe, Lanza

Descrizione materiale

Lettera ds. su due facciate, con firma ms., su carta intestata "Edizioni Bemporad | Almanacco italiano | Almanacco della donna italiana".

ArchivioFondazione Maria Corti
Tipologialettera
Formato di scritturads.
Lingua principaleitaliano

Contenuto della lettera

Incipit

Carissimo Lanza,
ma che ti salta in mente? [...].

Explicit

E leggila.

Congedo e firma

Un abbraccio dal tuo
Montale

Regesto

Montale ribadisce a Lanza i riscontri in merito alle sue precedenti osservazioni: abbandonerà le collaborazioni giornalistiche appena avrà mezzi economici sufficienti; concorda con la sua opinione sulla lirica che si trova a p. 60 [Potessi almeno costringere...] degli Ossi di seppia, ma è convinto di non poter rimediare. Si sente ancora indeciso sulla composizione della nuova edizione degli Ossi di seppia: al momento gli pare più opportuno unire le nuove poesie alla prima edizione per ragioni di affinità tematica. L'unica poesia che si discosta è Arsenio, che potrebbe essere collocata all'inizio, lasciando in fondo la sezione Riviere. Bobi [Bazlen] è favorevole a questa soluzione, mentre Mastri e Tecchi gli hanno consigliato di lasciare inalterata la prima edizione. Si complimenta con Lanza per la sua novella [Michela]. Gli suggerisce di proporre un libro di novelle alla casa editrice Ribet, e di consigliare a Solmi di fare lo stesso impegnandosi per un libro di critica. Vorrebbe ricevere notizie da Lodovici. Prpone infine a Lanza di leggere Senilità nell'edizione appena uscita.

Entità citate

Persone:
Roberto Bazlen (qui indicato con "Bobi")
Pietro Mastri
Bonaventura Tecchi
Sergio Solmi
Sandro Ribet
Giuseppe Ribet
Mario Ribet
Cesare Vico Lodovici

Opere di altri autori:
Giuseppe [Lanza, Michela]
Italo Svevo, Senilità, Morreale, Milano, 1927

L’opera in rete

Riferimento

  • Ossi di seppia

    Montale ribadisce a Lanza i riscontri in merito alle sue precedenti osservazioni: concorda con la sua opinione sulla lirica che si trova a p. 60 [Potessi almeno costringere...] degli Ossi di seppia, ma è convinto di non poter rimediare. Si sente ancora indeciso sulla composizione della nuova edizione degli Ossi di seppia: al momento gli pare più opportuno unire le nuove poesie alla prima edizione per ragioni di affinità tematica. L'unica poesia che si discosta è Arsenio, che potrebbe essere collocata all'inizio, lasciando in fondo la sezione Riviere. Bobi [Bazlen] è favorevole a questa soluzione, mentre Mastri e Tecchi gli hanno consigliato di lasciare inalterata la prima edizione

  • Ossi di seppia (1925)

    Montale ribadisce a Lanza i riscontri in merito alle sue precedenti osservazioni: concorda con la sua opinione sulla lirica che si trova a p. 60 [Potessi almeno costringere...] degli Ossi di seppia, ma è convinto di non poter rimediare. Si sente ancora indeciso sulla composizione della nuova edizione degli Ossi di seppia: al momento gli pare più opportuno unire le nuove poesie alla prima edizione per ragioni di affinità tematica. L'unica poesia che si discosta è Arsenio, che potrebbe essere collocata all'inizio, lasciando in fondo la sezione Riviere. Bobi [Bazlen] è favorevole a questa soluzione, mentre Mastri e Tecchi gli hanno consigliato di lasciare inalterata la prima edizione

  • Ossi di seppia (1928)

    Montale ribadisce a Lanza i riscontri in merito alle sue precedenti osservazioni: concorda con la sua opinione sulla lirica che si trova a p. 60 [Potessi almeno costringere...] degli Ossi di seppia, ma è convinto di non poter rimediare. Si sente ancora indeciso sulla composizione della nuova edizione degli Ossi di seppia: al momento gli pare più opportuno unire le nuove poesie alla prima edizione per ragioni di affinità tematica. L'unica poesia che si discosta è Arsenio, che potrebbe essere collocata all'inizio, lasciando in fondo la sezione Riviere. Bobi [Bazlen] è favorevole a questa soluzione, mentre Mastri e Tecchi gli hanno consigliato di lasciare inalterata la prima edizione

  • Potessi almeno costringere...

    Montale ribadisce a Lanza i riscontri in merito alle sue precedenti osservazioni: concorda con la sua opinione sulla lirica che si trova a p. 60 [Potessi almeno costringere...] degli Ossi di seppia, ma è convinto di non poter rimediare. Si sente ancora indeciso sulla composizione della nuova edizione degli Ossi di seppia: al momento gli pare più opportuno unire le nuove poesie alla prima edizione per ragioni di affinità tematica. L'unica poesia che si discosta è Arsenio, che potrebbe essere collocata all'inizio, lasciando in fondo la sezione Riviere. Bobi [Bazlen] è favorevole a questa soluzione, mentre Mastri e Tecchi gli hanno consigliato di lasciare inalterata la prima edizione

  • Arsenio

    Montale ribadisce a Lanza i riscontri in merito alle sue precedenti osservazioni: concorda con la sua opinione sulla lirica che si trova a p. 60 [Potessi almeno costringere...] degli Ossi di seppia, ma è convinto di non poter rimediare. Si sente ancora indeciso sulla composizione della nuova edizione degli Ossi di seppia: al momento gli pare più opportuno unire le nuove poesie alla prima edizione per ragioni di affinità tematica. L'unica poesia che si discosta è Arsenio, che potrebbe essere collocata all'inizio, lasciando in fondo la sezione Riviere. Bobi [Bazlen] è favorevole a questa soluzione, mentre Mastri e Tecchi gli hanno consigliato di lasciare inalterata la prima edizione

  • Riviere

    Montale ribadisce a Lanza i riscontri in merito alle sue precedenti osservazioni: concorda con la sua opinione sulla lirica che si trova a p. 60 [Potessi almeno costringere...] degli Ossi di seppia, ma è convinto di non poter rimediare. Si sente ancora indeciso sulla composizione della nuova edizione degli Ossi di seppia: al momento gli pare più opportuno unire le nuove poesie alla prima edizione per ragioni di affinità tematica. L'unica poesia che si discosta è Arsenio, che potrebbe essere collocata all'inizio, lasciando in fondo la sezione Riviere. Bobi [Bazlen] è favorevole a questa soluzione, mentre Mastri e Tecchi gli hanno consigliato di lasciare inalterata la prima edizione

Bibliografia


Sessanta lettere inedite di Eugenio Montale a Giuseppe Lanza (1925-1946) Lanza, Giuseppe; Lavezzi, Gianfranca; Montale, Eugenio, interlinea, 2022, pp. 37-124

Compilatore: Diego Divano